BRABHAM FORD BT24 - 3
STORIA della VETTURA   quarta parte  
 
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  Tutti risultati di Silvio Moser.
 
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  Da una seria d’articoli nel "Eco dello Sport" durante il 1974, in dialetto ticinese.
 
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  il libro "SILVIO MOSER pilota indipendente" e altro sul Onlineshop .
 
     
   
     
Modifiche e risultati durante l'anno 1969    
     
GP Mosport CAN 20.09.1969
356.13km
/ 221.29miles
risultato qualificazione
19. rango
ritiro per incidente con un pilota, il quale fu eliminato più tardi dalla corsa.
modifiche Con alettoni. Per il ritardo del motore revisionato (Cosworth) perdemmo il primo giorno di prova. Durante il sabato problemi di messa a punto del motore (iniezione).
Ancora montato il serbatoio supplementare di Monza, in seguito tolto. La tendopoli, nostro garage a Mosport Park.
..
Pausa al venerdi mattina prima dell'inizio prova nei Garage di Mosport.
  Il primo problema che abbiamo incontrato all'aeroporto di Toronto è stato il mancato arrivo del nostro motore che sarebbe arrivato soltanto giovedi in serata, troppo tardi per il primo giorno di prova. Le copie di spedizione della Cosworth, ricevute più tardi, provano l'invio con altri motori arrivati in tempo. Anche parte della prima prova di venerdi è andata perduta. Purtroppo c'era ancora un problema simile a quello verificatosi a Monza ed anche il pieno non è riuscito a cambiare nulla. Per il secondo turno di prova ho smontato il serbatoio supplementare, riportando tutto allo stato precedente, senza successo. Il cambiamento della valvola di pressione per l'iniezione, migliorava la prestazione, però non era la soluzione ed il risultato alla fine della giornata fu quello di una non qualifica. Soltanto l'accordo di tutti i team ci permetteva durante il warmup della sabato mattina, di dimostrare di girare in tempi competitivi. Dopo diverse prove vengono cambiati gli iniettori e la pompa meccanica di pressione e, vista la durata del warmup, era importante provare prima il funzionamento. Il warmup si avvicinava sempre di più, però Moser non si era visto arrivare perché era rimasto bloccato per un incidente sull'unica strada che portava al circuito. Il nostro albergo si trovava a Toronto (a circa 100km da Mosport), mentre gli alberghi nella zona erano già riservati in anticipo dalle squadre più importanti. Per fortuna mi è venuto in aiuto Jo Siffert che provava la Brabham sulle stradine dietro il box e trovava tutto in ordine. Moser è arrivato appena in tempo per il warmup e riusciva a girare senza problemi il tempo richiesto. Purtroppo questo non cambiava il fatto di dover partire all'ultimo posto, indirettamente la causa dell'incidente al primo giro; infatti, nel tentativo di superare il pilota canadese Al Pease, Moser era spinto fuori pista, danneggiando parte delle sospensioni, la carrozzeria e inoltre perdeva il pannello posteriore (finito come souvenir ad uno spettatore). Al Pease, dopo aver causato problemi a Piers Courage, a Jean-Pierre Beltoise, a Jackie Stewart e infine un'altra volta a Beltoise, era eliminato dalla competizione.  
   
     
   
     
     
GP Watkins Glen USA 05.10.1969
399.71km
/ 248.40miles
risultato qualificazione
18. rango
corsa finita nel 6. rango con un punto per il mondiale.
modifiche riparazione del danno del Canada. Sostituito il pannello alettone distrutto, con il modello della Brabham BT26A.
Partenza a Watkins Glen nel 1969
  A Watkins Glen mi aspettava parecchio lavoro; per fortuna non si era stortato il telaio; occorreva raddrizzare qualche supporto o saldare e sostituire qualche tubo dell'acqua per montare delle nuove sospensioni. Mentre potevo provvedere al frontale con i suoi alettoni, per la parte posteriore non avevo nulla di scorta, mentre la Brabham poteva darcene uno della BT26 insieme ai supporti. Ron Tauranac, che dubitava che potessi finire in tempo il lavoro, più tardi mi faceva i complimenti, visto che ero riuscito a portarlo a termine. Durante le prove si procedeva ad una nuova prova con il serbatoio supplementare e tutto sembrava procedere normalmente e così sono rimasto per le ultime due corse. Posso dire che durante questo weekend ho visto il letto ancora meno del solito. A Watkins Glen tutti i team erano sistemati in un grande stabile, con un box simile a quelli dei cavalli, uno per ogni auto. E come ad ogni corsa dell'anno, essendo l'unico meccanico, lavoravo durante tutta la notte prima della corsa, e ho avuto modo di sentire intorno a me un movimento crescente. Un gruppo del pubblico, già presente, festeggiava e diventava sempre più rumoroso ed ha finito capovolgendo delle auto nel parcheggio e mandandone una a fuoco. Tutto finì con l'intervento della polizia che ha usato dei bastoni simili a quelli del baseball.  
  Verso la fine della notte c'è stata un'altra sorpresa: è arrivato tutto lo staff tecnico della BRM che ha cominciato a passare box dopo box, misurando vetture e sospensioni. Della mia presenza si sono accorti solo alla fine e il nostro box era l'ultimo tutto in fondo. Se non erro l'anno dopo la BRM andava molto meglio.
Sembra che a causa della gente entrata nella pista, la partenza sia stata procrastinata e la nostra vettura ha iniziato a surriscaldarsi e a perdere acqua; non mi restava nient'altro da fare che andare ad aggiungerla. Se qualcuno l'ha già fatto in questa situazione può immaginare il problema; stavo finendo il lavoro quando era data la partenza. Per fortuna, nonostante tutto cominciava a mutare la nostra fortuna e, al contrario degli altri concorrenti, la nostra corsa andava avanti senza problemi. A metà della corsa mi accorsi di un tubo d'olio in alluminio che penzolava e, per non rischiare niente, ho chiamato con l'insegna Moser ai box per fissare il tubo. La crepa di un supporto era conseguenza di quanto era successo in Canada. Il quinto posto è andato perduto a causa della sosta, però il sesto posto, oltre il punto per il campionato, resta sempre un bel premio al nostro lavoro.
 
     
   
     
     
GP Mexico City MEX 19.10.1969
325.00km
/ 201.94miles
risultato qualificazione
14. rango
corsa finita nell'11°. rango, vedi in basso
modifiche per la rottura del motore durante le prove, installato un aggregato prestato della McLaren il DFV806. Motore modello 1968 usato 800km in prova.
durante il GP Messico 1969 sul circuito Magdalena - Mixhuca di Mexico City
 
  Per una volta la preparazione per un gran premio si è svolta senza problemi. Oltre il normale controllo, occorreva cambiare la cam che comanda l'iniezione, necessaria per l'altezza di Mexico City. Il cambio della cam, ha obbligato a rifare la regolazione base dell'iniezione. Abbiamo comunque trovato anche il tempo per verniciare l'alettone posteriore nel nostro colore, al posto del giallo Brabham.
Anche durante le prove ufficiali siamo riusciti a fare delle prove di messa a punto che mai prima abbiamo trovato il tempo di fare; filava tutto troppo liscio. La regolazione fine dell'iniezione era scelta insieme al tecnico del fornitore di candele: questi era dell'idea che si sarebbe dovuto ridurre di due posizioni. Visto che il tecnico si trovava in questo posto per la prima volta, ho espresso il mio dubbio, e cioè che trovavo troppo rischioso per quest'altezza questa diminuzione; mancavano cinque minuti alla fine prova quando è bruciato un pistone.
Tramite Jo Siffert, Rob Walker ci ha offerto un motore 1969 revisionato da poco ed anche la McLaren ci ha offerto un motore modello 1968 come il nostro però con circa 800 km di prova. Per due motivi abbiamo optato per l'offerta della McLaren: per la sicurezza di poterlo montare nel nostro telaio e per le numerose rotture di motori della generazione 1969. Il motore nuovo era previsto con una pompa di recupero supplementare, che come ben so oggi non trovava posto nel telaio tubolare.
Come già ho scritto precedentemente il cambiamento del motore della nostra vettura risultava un lavoro laborioso, e fintanto che siamo riusciti a far girare il motore era giorno avanzato (cam d'iniezione del nostro motore). Normalmente smontavo anche i serbatoi di benzina per controllarli e li rimontavo con nuovo materiale isolante: questa volta semplicemente mancava il tempo per fare questo.
Nel warmup ci siamo subito accorti che questo motore, che doveva avere le stesse caratteristiche del nostro, era molto più potente. Mentre fino a questo momento tutto funzionava a meraviglia, il colpo per noi è arrivato durante il riempimento dei serbatoi, quando ad operazione quasi terminata, ci siamo accorti che quello di sinistra cominciava a perdere. Non restava il tempo per rimediare e così con stucco rapido e stracci ho cercato di tamponare la zona della perdita. Era abbastanza chiaro che difficilmente avrebbe potuto tenere per 65 giri fino alla fine, comunque, per il momento, siamo riusciti almeno a tamponare la perdita. Con oltre 200 litri a bordo, al posto di 40 per fare il tempo, Moser girava subito 2 secondi più veloce che in prova e avanzava fino al sesto posto (21° giro). Quando ha cominciato ad avere problemi con la quarta marcia (un problema molte volte riscontrato durante l'anno in Formula 1), ha perso un posto (44° giro), anche se dopo la corsa si è dichiaro convinto che alla fine l'avrebbe conquistato. Invece è successo quello che ci si aspettava ed è cominciata a mancare la benzina; abbiamo tentato un rifornimento (59° giro), però dopo un giro è rimasto comunque senza: troppo forte era la perdita.
Moser comunque si era classificato all'11°. rango, con 5 giri di ritardo.
 
  Dopo la corsa ho dovuto smontare il motore e riconsegnarlo alla McLaren; ci è costato la parte che rispondeva a 300 km contro i loro 800 km. Il nostro motore così partiva con loro per l'Inghilterra, mentre il resto del materiale veniva inviato via mare da Genova (Italia). Il nuovo regolamento della Formula 1 per il 1970 non permetteva un adattamento della Brabham BT24 - 3 e il materiale non usato per la Bellasi del 1970, alla fine del 1971, passava dal Silvio Moser Racing Team SA, alla moglie di Moser e intorno al 1990 si è deciso di restaurarla.  
  bt24ost  
 
Vi invitiamo calorosamente a darci una mano!
       
  Beat Schenker
via Vignola 14
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